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  • Dott. Daniele Basta

Brufoli e acne: hai mai fatto attenzione a quello che mangi?


Cambiamenti ormonali repentini ed uno stile di vita stressante sono fattori che hanno un forte impatto sull'avvento di acne e sulla possibile comparsa di fastidiosi e antiestetici brufoli sulla pelle. Inoltre secondo vari studi dermatologici la comparsa di acne è correlata non solo allo stress fisico e psichico, ma anche alle abitudini alimentari, alle ore di sonno e alla pulizia del viso. I vari alimenti che inesorabilmente innalzano eccessivamente la glicemia, come dolci, cibi zuccherati, bevande zuccherate, ecc., creano picchi insulinici gravosi che causano un innalzamento dei livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, favorendo la comparsa di acne e brufoli sulla pelle.


Non è un caso che già nel 1958 l'acne veniva descritta, in uno studio canadese, come diabete della pelle.

Evidenze scientifiche mostrano come un insufficiente apporto nella propria alimentazione di alimenti ricchi in Vitamina C, Vitamina, E, Selenio e Carotenoidi contribuisca all'insorgenza di diverse forme acneiche: questi nutrienti, contenuti soprattutto in frutta e verdura, aiutano a combattere i radicali liberi, che, a lungo andare, rendono la pelle meno elastica e meno resistente. Dunque, un consumo limitato di verdura può svolgere un ruolo negativo in tutto ciò.

Esiste, inoltre, un'evidente correlazione tra il consumo di cibi processati e insorgenza di acne a causa degli elevati livelli di insulina prodotti in seguito al loro consumo, con conseguente aumento di androgeni e fattori di crescita che contribuiscono all'insorgenza o al peggioramento di acne.

Altre evidenze scientifiche dimostrano inoltre come il consumo di latte e derivati, a causa di aumentati livelli circolanti di un noto fattore di crescita chiamato IGF1 (Insulin-like Growth Factor 1), contribuisca a peggiorare le cose. L'IGF-1 vaccino, quindi contenuto nel latte stesso (a volte in quantità eccessive, aggiungo, probabilmente a causa dell'utilizzo di steroidi e sostanze anaboliche negli allevamenti intensivi) sommato all'IGF-1 umano prodotto nell'organismo stesso, non fanno che alimentare e peggiorare la condizione acneica. Tutto ciò non avviene invece con il consumo di yogurt, probabilmente poiché i batteri necessitano di questo fattore per portare avanti la fermentazione tipica di questo prodotto.


Molti studi correlano inoltre il consumo eccessivo di alcol ad un peggioramento dell'acne e altri ancora sottolineano come problematiche gastrointestinali, cattiva digestione, gonfiori addominali, costipazione, diarrea, ecc. contribuiscano allo sviluppo e all'insorgenza di brufoli.


Dunque quali alimenti preferire? Ecco quelli che, se consumati regolarmente, possono contribuire a prevenire e a combattere questa spiacevole condizione.

- PESCE AZZURRO: soprattutto salmone, sgombro e sardine, ricchi di omega-3 che aiutano a combattere l'infiammazione che a livello cutaneo causa la fuoriuscita di brufoli e irritazioni.



- NOCI E MANDORLE: apportano zinco e selenio alla dieta, alimenti la cui carenza è correlata a stati acneici. Contengono, inoltre, la vitamina E, magnesio, calcio, ferro e potassio che sono essenziali per la salute della pelle.

- TÈ VERDE: le catechine all'interno di questa bevanda, oltre ad avere un importante ruolo antinfiammatorio, contribuiscono a sopprimere gli enzimi e gli androgeni coinvolti nello sviluppo dell'acne.


- AVOCADO: ottima fonte di vitamina E e vitamina C, riduce l'infiammazione cutanea e ammorbidisce naturalmente la pelle.


- PASSATA DI POMODORO: le grandi quantità di licopene contenuto all'interno contribuiscono a ridurre i livelli di IGF-1 nell'organismo. Contiene inoltre buone quantità di Vitamina C, che conferisce ulteriore potenzialità antiossidanti a questo alimento.


- RISO INTEGRALE: ricca fonte di vitamine del gruppo B, proteine, magnesio e molti antiossidanti. Le vitamine del gruppo B sono importanti nel contribuire a combattere lo stress della pelle, nel regolare i livelli ormonali, aiutando cosi a prevenire la comparsa di acne.



- AGLIO: un altro superalimento che combatte l'infiammazione. Contiene l'allicina, un composto antibatterico e antivirale, che potrebbere rivelarsi utilissimo in situazioni del genere.

- BROCCOLI: ricchi di vitamine e antiossidanti che combattono i radicali liberi, inibiscono la produzione di composti androgeni ed enzimi responsabili dello sviluppo acneico.

FONTI: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21034984 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20234032 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20676468 http://www.cidjournal.com/article/S0738-081X%2809%2900056-X/abstract http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23438493 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25053983


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