• Dott. Daniele Basta

Integratori a base di collagene, funzionano davvero?


Tra le mode più popolari degli ultimi anni rientra anche il boom degli integratori a base di collagene nell’ambito di vari settori come bellezza, benessere, sport e fitness, propagandato come composto in grado di conferire lucentezza ed elasticità alla pelle o semplicemente come supplemento proteico. Questo composto è anche aggiunto in bevande o barrette proteiche, ad un prezzo non proprio economico.


Ma quali evidenze esistono dietro ai tanto vantati benefici degli integratori a base di collagene?


Il collagene è una proteina che viene naturalmente prodotta nel nostro organismo. È la proteina più abbondante, basti pensare che rappresenta circa il 30% di tutte le proteine all’interno del corpo umano. È una componente importante dei tessuti connettivi, importanti nel supportare e proteggere il nostro organismo e sostenere gli organi all’interno.


Esistono 29 differenti tipi di collagene e quelli più diffusi sono:

- Collagene di tipo 1: contenuto in pelle, tendini, legamenti, ossa e denti;

- Collagene di tipo 2: contenuto nella cartilagine e nei tessuti gelatinosi come l’umor vitro dell’occhio;

- Collagene di tipo 3: contenuto in pelle, muscoli e vasi sanguigni.


Le fonti alimentari di collagene sono soprattutto carne, pesce, pollame, soprattutto nelle porzioni maggiormente cartilaginee.


Tuttavia è bene sottolineare come non è detto che l’assunzione di collagene alimentare vero e proprio rimanga collagene una volta introdotto nell’organismo.

Le proteine vengono digerite in amminoacidi (le tante piccole mattonelle che le compongono) ,che a loro volta vengono assorbiti a livello intestinale e si aggiungono a quelli già presenti nel pool amminoacidico nel nostro organismo. Questi amminoacidi vengono utilizzati a seconda delle necessità fisiologiche e occorrono per sintetizzare nuove proteine delle quali l’organismo ha bisogno, che non sempre devono essere collagene . Nella stessa modalità l’organismo può sintetizzare collagene utilizzando amminoacidi del pool amminoacidico anche senza che sia stato ingerito collagene mediante alimentazione o supplementazione.


Dunque, la cosa fondamentale è introdurre proteine a sufficienza e includere gli amminoacidi essenziali mediante una corretta alimentazione. Gli amminoacidi essenziali sono quelli che l’organismo non riesce a sintetizzare e devono per forza essere introdotti con gli alimenti.


Salute della pelle

Il collagene è un componente fondamentale per la salute della pelle e ne rappresenta circa il 75% del peso a secco. È particolarmente importante il collagene di tipo 1, essenziale per l’elesticità della pelle. Una sua perdita, che avviene progressivamente in maniera fisiologica con l’avanzare dell’età, è associata infatti alla formazione di rughe.

Esiste qualche piccolo studio che evidenzia come integratori a base di collagene idrolizzato possano ridurre la formazione di rughe migliorando i livelli di collagene nella pelle e conferendo maggiore elasticità. Tuttavia si tratta di studi non ben strutturati e finanziati dalle grandi industrie di collagene. Come detto in precedenza, introdurre integratori di collagene non significa aumentare automaticamente i livelli di collagene nella pelle, in quanto il collagene viene digerito e metabolizzato in amminoacidi. Non è corretto quindi affermare che gli integratori di collagene possano promuovere la salute della pelle di più rispetto al semplice raggiungimento del fabbisogno proteico giornaliero mediante una corretta alimentazione.


Nel 2013, l’EFSA ( European Food Safety Authority) ha affermato proprio come non ci siano evidenze sufficienti in grado di dimostrare una correlazione diretta (causa-effetto) tra gli integratori di collagene idrolizzato e il miglioramento della salute della pelle.

Salute dei capelli

Il collagene in teoria può migliorare la salute sia di unghie che di capelli. Infatti, questa proteina, è fonte dell’amminoacido prolina, che è uno dei principali amminoacidi nella formazione di cheratina, la proteina più importante nella costituzione di unghie e capelli. Tuttavia, in pratica, non esistono studi significativi sull’uomo nel supportare un’azione simile da parte di integratori a base di collagene. Anche in questo caso i lavori sono molto “deboli” nel metodo scientifico. Un’alimentazione sana ed equilibrata caratterizzata dal consumo di proteine di alto valore biologico, vitamine, minerali, omega-3 ha sicuramente maggiori basi scientifiche nel conferire maggiori benefici alla salute dei capelli rispetto agli integratori di collagene.


Articolazioni

Come detto in precedenza, il collagene è un fattore importante di tessuto connettivo e cartilagine, i maggiori costituenti delle articolazioni. Alcuni studi ipotizzano come un’integrazione di collagene mediante supplementi possa aiutare a trattare e prevenire condizioni come l’osteoartrite riducendo i livelli di infiammazione e preservando la quantità di cartilagine.


Nel 2011 l’EFSA in un report ha affermato come le evidenze al riguardo siano deboli.

Da allora è emerso qualche piccolo studio che ha dimostrato come l’introduzione di collagene potesse ridurre il dolore alle articolazione dopo l’esercizio fisico oppure come possa rivelarsi utile nel trattare l’artrite reumatoide, ma i risultati sono piuttosto deboli sulle evidenze.

La vitamina C è un fattore essenziale per la produzione endogena di collagene. Proprio per questo motivo una potenziale supplementazione di questa vitamina può essere importante per la salute delle articolazioni in coloro che non riescono a soddisfare il fabbisogno giornaliero mediante alimentazione. A tal proposito esistono lavori che evidenziano come un’integrazione di vitamina C sia associata ad una sintesi maggiore di collagene e possa rivelarsi efficace nel recupero di tendini e legamenti post-infortunio, tuttavia sono necessari più studi sull’uomo.


Effetti collaterali

Sono stati riscontrati molto raramente effetti collaterali associati all’introduzione di integratori di collagene, tra cui reflusso gastro-esofageo, diarrea, nausea e dolori allo stomaco. In generale gli integratori a base di questo composto sono da ritenersi abbastanza sicuri, tuttavia molto dipende dallo specifico integratore e dai controlli effettuati su di esso. È bene anche sottolineare che la maggior parte degli integratori a base di collagene derivano dalle cartilagini animali o dal pesce, per cui coloro che sono allergici dovrebbero prestare attenzione all’assunzione.


Conclusione

In conclusione, il collagene è la proteina maggiormente rappresentata nel nostro organismo, tuttavia quello alimentare è difficile da assimilare se non nella forma idrolizzata. Le evidenze scientifiche riguardo all’uso degli integratori di collagene sono molto limitate. Inoltre non è detto che introducendo collagene sotto forma di integratore si traduca in aumentare i livelli di collagene nell’organismo, in quanto gli amminoacidi che lo compongono vengono utilizzati dall’organismo a seconda delle necessità. Fortunatamente il nostro organismo è in grado di sintetizzare autonomamente collagene, ragion per cui è importante soddisfare regolarmente il fabbisogno proteico giornaliero attraverso una sana ed equilibrata alimentazione.


Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11704682

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK21582/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6566836/

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https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26362110

https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.2903/j.efsa.2013.3257

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3853751/

https://www.efsa.europa.eu/de/efsajournal/pub/2291

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28274883

https://academic.oup.com/ajcn/article/105/1/136/4569849

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30386805

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